Calcolatori cardiologici per medici e professionisti sanitari
Indice di Lee (RCRI)
Rischio di eventi cardiaci maggiori nella chirurgia non cardiaca, con la stima ricalibrata a 30 giorni.
Nonostante la massima cura nella preparazione e nelle verifiche, i calcolatori possono contenere errori: i risultati vanno sempre controllati e chi li utilizza lo fa sotto la propria responsabilità. Avvertenze
Paziente
RCRI · Lee
Rischio cardiaco perioperatorio nella chirurgia non cardiaca. Il punto della creatinina si attiva da solo se nel riquadro Paziente supera 2 mg/dL.
Fonti: Lee, Circulation 1999; Duceppe, Can J Cardiol 2017 (rischio a 30 giorni ricalibrato); linee guida ESC 2022 sulla chirurgia non cardiaca.
Come si calcola
Il Revised Cardiac Risk Index (Lee, Circulation 1999) assegna un punto a ciascuno di sei fattori: chirurgia ad alto rischio (intraperitoneale, intratoracica o vascolare sovrainguinale), cardiopatia ischemica, scompenso cardiaco, malattia cerebrovascolare, diabete in terapia insulinica e creatinina oltre 2 mg/dL. Il totale definisce la classe, da I (0 punti) a IV (3 o più).
Nella coorte originale gli eventi cardiaci maggiori erano 0,4%, 0,9%, 6,6% e 11% nelle quattro classi. Il calcolatore riporta anche il rischio ricalibrato di morte, infarto o arresto cardiaco a 30 giorni (Duceppe, Can J Cardiol 2017): 3,9%, 6,0%, 10,1% e 15%.
In chi ha una malattia cardiovascolare nota, fattori di rischio cardiovascolare (compresa un’età da 65 anni) o sintomi suggestivi, le linee guida ESC 2022 sulla chirurgia non cardiaca raccomandano di dosare la troponina ad alta sensibilità prima di un intervento a rischio intermedio o alto e a 24 e 48 ore, e indicano di considerare BNP o NT-proBNP prima dell’intervento.
Avvertenze
Questi calcolatori sono strumenti di supporto per medici e professionisti sanitari. Sono stati preparati con la massima cura e verificati sulle pubblicazioni originali e sulle linee guida citate in ciascun riquadro, ma possono comunque contenere errori o imprecisioni, oppure non riflettere aggiornamenti successivi.
I risultati vanno sempre controllati e interpretati nel contesto clinico del singolo paziente: chi utilizza i calcolatori lo fa sotto la propria responsabilità professionale, e l’autore non risponde di decisioni prese sulla base dei risultati. Non sostituiscono la valutazione clinica e non vanno usati dai pazienti per decisioni sulla propria terapia.
Formule e soglie aggiornate a ottobre 2026. Nessun dato inserito viene salvato o inviato. Eventuali errori possono essere segnalati a doc@pietroconcari.it.