Calcolatori cardiologici per medici e professionisti sanitari
Dose dei NAO
Dose piena o ridotta di apixaban, dabigatran, edoxaban e rivaroxaban nella fibrillazione atriale, secondo i criteri degli RCP europei e la guida pratica EHRA.
Nonostante la massima cura nella preparazione e nelle verifiche, i calcolatori possono contenere errori: i risultati vanno sempre controllati e chi li utilizza lo fa sotto la propria responsabilità. Avvertenze
Paziente
Dose dei NAO
Dose piena o ridotta di apixaban, dabigatran, edoxaban e rivaroxaban nella fibrillazione atriale, secondo i criteri degli RCP europei. Età, sesso, peso e creatinina arrivano dal riquadro Paziente; la clearance si calcola con Cockcroft-Gault e peso reale.
Fonti: Riassunti delle caratteristiche del prodotto (EMA) di apixaban, dabigatran, edoxaban e rivaroxaban; Steffel, guida pratica EHRA, Europace 2021; linee guida ESC 2024 sulla fibrillazione atriale (Van Gelder, Eur Heart J 2024). Non si applica a protesi valvolari meccaniche e stenosi mitralica moderata-severa, dove i NAO non sono indicati.
Come si sceglie la dose
La funzione renale si stima con la clearance della creatinina secondo Cockcroft-Gault, la formula usata negli studi registrativi e raccomandata dalla guida pratica EHRA, con il peso reale. Il risultato è arrotondato all’intero e i criteri si applicano al valore arrotondato.
Clearance (mL/min) = (140 − età) × peso (kg) ÷ (72 × creatinina in mg/dL), × 0,85 nella donna
Criteri di dose nella fibrillazione atriale secondo i Riassunti delle caratteristiche del prodotto europei:
- Apixaban: 5 mg due volte al giorno; 2,5 mg due volte al giorno con almeno due tra età da 80 anni, peso fino a 60 kg e creatinina da 1,5 mg/dL (133 µmol/L), oppure con clearance 15–29 mL/min.
- Dabigatran: 150 mg due volte al giorno; 110 mg due volte al giorno da 80 anni o con verapamil. La scelta tra 150 e 110 mg va fatta sul singolo paziente tra 75 e 79 anni, con clearance 30–50 mL/min, con gastrite, esofagite o reflusso gastroesofageo e con un rischio emorragico aumentato. È controindicato sotto 30 mL/min e con ciclosporina, dronedarone, itraconazolo, ketoconazolo sistemico o glecaprevir/pibrentasvir.
- Edoxaban: 60 mg al giorno; 30 mg al giorno con clearance 15–50 mL/min, peso fino a 60 kg o con ciclosporina, dronedarone, eritromicina o ketoconazolo. Amiodarone, chinidina e verapamil non richiedono la riduzione. Con clearance elevata l’RCP indica di usarlo solo dopo un’attenta valutazione del rischio tromboembolico ed emorragico: il calcolatore lo segnala sopra 95 mL/min.
- Rivaroxaban: 20 mg al giorno; 15 mg al giorno con clearance 15–49 mL/min. Va assunto durante il pasto.
Con clearance inferiore a 15 mL/min o in dialisi apixaban, edoxaban e rivaroxaban non sono raccomandati; il dabigatran è controindicato già sotto 30 mL/min.
Le linee guida ESC 2024 indicano la dose piena salvo che il paziente soddisfi i criteri specifici di ciascun farmaco: una dose ridotta senza indicazione espone a un rischio maggiore di ictus. Nelle protesi valvolari meccaniche e nella stenosi mitralica moderata-severa i NAO non sono indicati.
La guida EHRA suggerisce di ricontrollare la funzione renale almeno una volta all’anno, ogni sei mesi da 75 anni o nel paziente fragile e, con clearance fino a 60 mL/min, con un intervallo in mesi pari alla clearance divisa per dieci. Le interazioni vanno sempre verificate negli RCP e nelle tabelle EHRA, in particolare con gli inibitori e gli induttori potenti di CYP3A4 e P-gp: antimicotici azolici, inibitori della proteasi dell’HIV, rifampicina, carbamazepina, fenitoina, iperico. Con peso oltre 120 kg o BMI oltre 40 i dati sono limitati e la valutazione è individuale.
Avvertenze
Questi calcolatori sono strumenti di supporto per medici e professionisti sanitari. Sono stati preparati con la massima cura e verificati sulle pubblicazioni originali e sulle linee guida citate in ciascun riquadro, ma possono comunque contenere errori o imprecisioni, oppure non riflettere aggiornamenti successivi.
I risultati vanno sempre controllati e interpretati nel contesto clinico del singolo paziente: chi utilizza i calcolatori lo fa sotto la propria responsabilità professionale, e l’autore non risponde di decisioni prese sulla base dei risultati. Non sostituiscono la valutazione clinica e non vanno usati dai pazienti per decisioni sulla propria terapia.
Formule e soglie aggiornate a ottobre 2026. Nessun dato inserito viene salvato o inviato. Eventuali errori possono essere segnalati a doc@pietroconcari.it.